Innovazione e impatto: cosa significa davvero trasferimento tecnologico per PROAMBIENTE?
“Trasferimento Tecnologico e Ricerca Scientifica applicati ad Ambiente e Clima a supporto delle Imprese” è il titolo dell’evento dello scorso 13 giugno 2025, organizzato da PROAMBIENTE e dal Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente - DSSTTA del CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche (scopri di più).
Cosa ci portiamo a casa da questa giornata?
La prima cosa che ci ha colpito è stata la grande partecipazione. Tanti collaboratori, amici e nuovi contatti hanno animato un confronto vivo e costruttivo su come tradurre in modo realmente efficace termini, ormai inflazionati e polisemici, come innovazione e trasferimento tecnologico.
Cosa significa oggi trasferimento tecnologico? È solo un ponte tra ricerca e impresa, o è qualcosa di più complesso, più vivo, più necessario? Tutti insieme abbiamo provato a rispondere. O meglio, abbiamo provato a porre le domande giuste.
- Quali sono le opportunità di collaborazione tra ricerca e impresa?
- Come si crea un equilibrio tra innovazione e impatto reale?
- Come è possibile tradurre la complessità scientifica in strumenti concreti?
Partendo da queste domande, abbiamo preso come riferimento il nostro principale ambito d’azione: ambiente e clima. I vari interventi hanno messo in luce soluzioni concrete nate nei laboratori di ricerca e pronte per essere adottate o co-sviluppate con le imprese. Dai sistemi di monitoraggio ambientale e climatico ad alta precisione, ai modelli predittivi per la gestione sostenibile delle risorse naturali; dalle tecnologie per il trattamento e il riuso delle acque, alle piattaforme digitali per l’integrazione dei dati ambientali nei processi decisionali aziendali.
Tutti strumenti che dimostrano come la ricerca possa generare valore reale, a patto di essere ascoltata, compresa e trasformata in azioni utili per le imprese, i territori e le comunità. E proprio dal dialogo tra mondo scientifico e mondo produttivo sono emerse visioni comuni: l’urgenza di agire, ma anche la volontà di farlo in modo strutturato, aperto, cooperativo. PROAMBIENTE si posiziona proprio al centro di questo scambio: mediare, facilitare, promuovere azioni.
Collaborazioni, connessioni, visioni comuni
Tra i frutti più promettenti dell’incontro del 13 giugno, c’è la volontà di avviare una collaborazione strutturata tra PROAMBIENTE e il Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente (DSSTTA) del CNR, per lavorare congiuntamente su tematiche ambientali, climatiche e di trasferimento tecnologico.
Il Dipartimento esplora in modo integrato le interconnessioni tra clima, criosfera, biodiversità e altri componenti del sistema Terra, studiando in profondità l’impatto delle attività umane e promuovendo approcci multidisciplinari per la sostenibilità del pianeta.
L’auspicio, oggi più che mai, è quello di continuare a trovare nuove modalità di collaborazione proficua, in grado di generare valore per la ricerca, per le imprese e per l’ambiente.
