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Il sistema ARES per un nuovo monitoraggio sulla costa adriatica

Da metà dicembre 2025, il sistema di monitoraggio climatico ARES -  Autonomous Remote Environmental Station è operativo presso l’Osservatorio Trabocchi dell’Università “G. d’Annunzio”, recentemente realizzato a Punta Ferruccio, lungo la costa adriatica in provincia di Chieti. La stazione fa parte della rete di osservazione di ICOS Italy ed è dotata di strumenti di riferimento per il monitoraggio atmosferico.

ARES è un progetto di ricerca sviluppato nell'ambito del PNRR-Vitality, dedicato allo sviluppo e alla sperimentazione di sistemi innovativi per il monitoraggio della qualità dell’aria e del clima. Nel corso del progetto, ARES è stato testato presso l'Osservatorio climatico CNR di Monte Cimone, stazione di riferimento del programma GAW-WMO e, dal luglio 2025, è in funzione in Karakorum, l'imponente catena montuosa dell'Asia centrale lunga circa 450 km situata tra Pakistan, Cina e India. In questo ambiente estremo e ad alta complessità, ARES esegue misure continuative di composti atmosferici e climalteranti. Questi contesti hanno permesso e permettono di valutare il comportamento degli strumenti in condizioni ambientali severe, caratterizzate da forti escursioni termiche, bassa pressione atmosferica e dinamiche meteorologiche complesse con esposizione a pioggia e neve.

L’esperienza maturata in questi scenari ha rappresentato la base scientifica e tecnologica per la campagna in Abruzzo, dove il sistema opera in modo continuativo e dove sarà inoltre interessante il confronto diretto con strumenti di riferimento. La campagna avviata presso l’osservatorio Ud’A Trabocchi è infatti dedicata sia all’acquisizione dei parametri atmosferici di ARES, sia all’interconfronto delle misure e a verificare e consolidare le prestazioni del sistema in un contesto diverso caratterizzato da condizioni tipiche dell’ambiente marino-costiero, come aerosol salini, elevata umidità e specifiche dinamiche atmosferiche, ben diverso da quello montano e del Karakorum.

Le osservazioni raccolte hanno inoltre un valore applicativo diretto all’interno del progetto Vitality-PNRR. I dati vengono utilizzati per la validazione delle misure provenienti da sensori low-cost che possono venire impiegati durante campagne di monitoraggio outdoor e indoor. Sempre in ambito PNRR, è stato da noi sviluppato il sistema indoor denominato IHEMS - Indoor Health and Environment Monitoring System, già attivo in Abruzzo in diverse abitazioni di “pazienti-sentinelle”, per contribuire a migliorare la qualità e la solidità delle informazioni ambientali a supporto degli studi sulla salute.

Questa attività conferma l’approccio di PROAMBIENTE al monitoraggio climatico-ambientale: partire dalla ricerca, realizzare sistemi opportuni per rispondere alle sfide ambientali, testare le tecnologie in condizioni reali ed estreme e trasformare i dati raccolti in conoscenza affidabile per la salute, i territori e le future applicazioni operative, promuovendo in questo ambito il trasferimento tecnologico.

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