Skip to main content

RemTech 2025, PROAMBIENTE porta ENVI-met: la vegetazione urbana per l'adattamento climatico

Dal 17 al 19 settembre 2025, Ferrara torna a essere il cuore pulsante dell’innovazione ambientale con RemTech Expo, l’evento internazionale dedicato alla protezione e allo sviluppo sostenibile del territorio. In questo contesto di alto profilo tecnico e scientifico, PROAMBIENTE (laboratorio del Tecnopolo Bologna CNR) sarà protagonista con una presentazione che unisce ricerca applicata, tecnologie avanzate e sostenibilità urbana.

Il focus dell’intervento sarà sullo studio realizzato insieme al CNR-IBE (Istituto per la BioEconomia) per valutare l’efficacia della vegetazione nella mitigazione dell’isola di calore urbana (UHI), una delle principali criticità ambientali delle nostre città. Lo studio integra simulazioni microclimatiche con il modello ENVI-met e una campagna di monitoraggio in campo delle temperature dell’aria.

Presentazione “Vegetazione e mitigazione dell’isola di calore urbana: simulazioni e validazione del modello ENVI-MET in un caso studio in un’area pubblica di Bologna” di Geremia Avellini - PROAMBIENTE, nell'ambito di "L'INNOVAZIONE E IL PRAGMATISMO AMBIENTALE: L'UOMO DA PROBLEMA A PARTE DELLA SOLUZIONE - La gestione efficiente delle risorse e la rigenerazione dei territori"
Mercoledì 17 Settembre ore 14.30-18.30
Planet Room – Pad. 1

 

🟢 SCARICA LA PRESENTAZIONE
🟢 SCARICA L'ABSTRACT
🟢 APPROFONDISCI IL TEMA QUI

 

 Vegetazione e microclima: il caso studio di Bologna

La sperimentazione ha avuto luogo presso l’Area Territoriale di Ricerca CNR di Bologna, un complesso pubblico caratterizzato da ampie superfici verdi e cortili alberati, ideale per analizzare l’impatto del verde urbano sul microclima locale. Lo studio si è sviluppato su tre fronti:

  1. Simulazioni numeriche con ENVI-met su scenari estivi e invernali, con e senza copertura vegetale.

  2. Raccolta dati reali tramite una rete di sensori ambientali per misurare la temperatura dell’aria durante un’ondata di calore.

  3. Validazione del modello attraverso il confronto tra dati di temperatura simulati e e quelli misurati in situ, utilizzando l’indice UHTI (Urban Heatwave Thermal Index) sviluppato in precedenti studi del CNR-IBE, come guida per il posizionamento dei sensori.

I risultati preliminari mostrano una significativa capacità della vegetazione arborea di attenuare gli estremi termici,, confermando l’utilità delle soluzioni basate sulla natura (Nature-Based Solutions) come strumento concreto per l’adattamento climatico delle aree urbane.


 Il ruolo strategico di ENVI-met nella progettazione urbana

La modellazione del microclima urbano con strumenti come ENVI-met si sta rapidamente affermando come supporto fondamentale per architetti, pianificatori e pubbliche amministrazioni. Grazie a una combinazione di dati satellitari, misure in situ e simulazioni 3D, è oggi possibile progettare spazi pubblici climaticamente resilienti, migliorando il comfort termico, la vivibilità e la qualità dell’aria nei quartieri cittadini.  Visione che va oltre il semplice verde ornamentale, proponendo un uso strategico e misurabile della vegetazione per affrontare le sfide del cambiamento climatico.

Come PROAMBIENTE mostrerà a RemTech 2025, l’affidabilità di questi modelli non può prescindere da una solida validazione empirica. Solo così è possibile passare da strumenti teorici a veri e propri tool operativi per la transizione ecologica urbana. Infatti, questo approccio sarà presentato come esempio replicabile, capace di ispirare politiche pubbliche e progetti urbanistici in tutta Italia e oltre.


 Il valore delle piante in città

Lo studio presentato a RemTech si collega direttamente a un altro approfondimento pubblicato da PROAMBIENTE, dedicato ai benefici delle piante per mitigare il cambiamento climatico nelle nostre città. In questo articolo si evidenziavano gli effetti positivi della vegetazione sull’assorbimento della CO₂, sulla regolazione della temperatura e sul benessere psicofisico dei cittadini.