Analisi microclimatica a supporto della rigenerazione urbana
PERCHÉ IL MICROCLIMA È CENTRALE NELLA RIGENERAZIONE URBANA
La temperatura che percepiamo in una città dipende anche da come sono progettati gli spazi. Materiali e pavimentazioni, disposizione degli edifici, vegetazione, presenza d'acqua e ventilazione influenzano l'assorbimento, l'accumulo e la dispersione del calore.
Il microclima urbano influisce direttamente sulla vivibilità degli spazi pubblici, sul comfort termico delle persone e sulla qualità ambientale complessiva. Fenomeni come l’isola di calore urbana, aggravati dal cambiamento climatico, riducono la fruibilità di piazze, parchi e percorsi urbani, con effetti sulla salute e sul benessere delle comunità, in particolare delle fasce più vulnerabili.
Integrare l’analisi microclimatica nei processi di pianificazione e rigenerazione urbana permette di valutare in modo quantitativo l’efficacia degli interventi progettuali, trasformando principi come adattamento climatico e Nature-Based Solutions in criteri misurabili e verificabili.
COSA FA PROAMBIENTE
PROAMBIENTE, in collaborazione con CNR-IBE (Istituto per la BioEconomia), realizza analisi microclimatiche per supportare amministrazioni, enti e progettisti nella valutazione degli interventi urbani.
Attraverso il modello numerico ENVI-met ricostruiamo virtualmente gli spazi urbani in 3D, integrando geometrie degli edifici, materiali, pavimentazioni, caratteristiche del suolo, vegetazione e condizioni meteorologiche.
Le simulazioni consentono di analizzare l'evoluzione nel tempo di diversi parametri:
- Temperatura dell'aria e distribuzione spaziale del calore
- Umidità e ventilazione, considerando la circolazione dell'aria tra gli edifici
- Temperatura e radiazione delle superfici, in relazione ai materiali e all'esposizione solare
- Comfort termico all'aperto, anche attraverso indici biometeorologici come la PET (Physiological Equivalent Temperature)
- Effetti dell'isola di calore urbana e potenziale di raffrescamento degli interventi
Possiamo così confrontare lo stato attuale con scenari progettuali ipotetici, valutando gli effetti di nuove alberature, zone d'ombra, pavimentazioni differenti o superfici più permeabili, prima ancora di realizzarli.
L’analisi può essere integrata anche con il modello i-Tree, utile per valutare la scelta delle specie vegetali e stimare i benefici ecosistemici del verde urbano, come CO₂ assorbita, inquinanti rimossi, acqua gestita, energia risparmiata e valore economico generato nel tempo.
COME FUNZIONA L’ANALISI MICROCLIMATICA
L'attività combina modellazione numerica, simulazioni e misurazioni ambientali, attraverso quattro fasi principali.
1. Ricostruzione tridimensionale dell'area
Realizziamo un modello 3D dello spazio da analizzare, rappresentando edifici, superfici, materiali, suolo, vegetazione e caratteristiche geometriche del contesto urbano.
2. Simulazione delle condizioni microclimatiche
Attraverso ENVI-met simuliamo l'evoluzione dei parametri microclimatici ad alta risoluzione spaziale e temporale, valutando, secondo gli obiettivi dello studio, condizioni estive e invernali.
3. Confronto tra scenari attuali e ipotetici
Modifichiamo virtualmente gli elementi dello spazio urbano per simulare differenti soluzioni progettuali e quantificarne gli effetti su temperatura, ventilazione e comfort termico.
4. Monitoraggio e validazione
Le simulazioni possono essere confrontate con dati ambientali raccolti attraverso sensori installati sul campo, per verificare la capacità del modello di riprodurre le condizioni reali e rafforzare l'affidabilità delle valutazioni.
Il risultato è un insieme di mappe microclimatiche e indicatori quantitativi, utili per confrontare le alternative e orientare le decisioni progettuali.
Un esempio arriva dall'Area di Ricerca CNR di Bologna, dove il confronto tra la situazione attuale e uno scenario senza alberi a giugno 2025 ha evidenziato differenze simulate della temperatura dell'aria fino a 4,9 °C in alcune zone, mostrando il contributo della vegetazione al raffrescamento urbano.
COSA OTTIENI
- Individuazione delle aree maggiormente esposte al surriscaldamento
- Quantificazione delle variazioni di temperatura e comfort termico
- Confronto tra scenari progettuali alternativi
- Valutazione dell'efficacia di alberature e Nature-Based Solutions
- Supporto alla scelta delle specie vegetali
- Stima dei benefici ecosistemici ed economici del verde urbano
- Validazione dei risultati attraverso misurazioni ambientali
- Integrazione del microclima nelle decisioni progettuali
Il risultato è uno strumento tecnico basato su dati misurabili, che permette di valutare le alternative, motivare le scelte e supportare la realizzazione di spazi urbani più freschi, confortevoli e resilienti.
AMBITI DI APPLICAZIONE
- Rigenerazione e riqualificazione di quartieri
- Parchi, cortili e spazi pubblici
- Scuole e aree scolastiche
- Piani urbanistici, piani del verde e strumenti di pianificazione comunale
- Grandi aree complesse, come campus, poli produttivi e infrastrutture
- Interventi basati su Nature-Based Solutions, verde urbano e adattamento climatico
PER CHI È QUESTO SERVIZIO
- Pubbliche Amministrazioni
- Studi di architettura, urbanistica e ingegneria
- Enti gestori di grandi aree e patrimoni immobiliari
- Enti coinvolti in progetti di rigenerazione urbana e adattamento climatico
- Soggetti che vogliono valutare in modo misurabile l’impatto ambientale e microclimatico dei propri interventi
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