BioMethane Tracer: al via la terza campagna di monitoraggio in Emilia-Romagna
È iniziata a inizio febbraio la terza campagna di monitoraggio in campo nell'ambito del progetto BioMethane Tracer (PR-FESR 2021-2027), dedicato alla rilevazione e quantificazione delle emissioni fuggitive di biometano e biogas negli impianti di digestione anaerobica.
Dopo le attività svolte nelle prime due, la nuova campagna ha coinvolto in sequenza quattro impianti del territorio regionale - Tozzi Green, Pedrotti, IREN e AIMAG - confermando la collaborazione tra ricerca e operatori industriali per il miglioramento delle performance ambientali e produttive del settore.
Obiettivo: localizzare e ridurre le perdite
Gli impianti di digestione anaerobica rappresentano una tecnologia strategica per la produzione di energia rinnovabile e per la valorizzazione dei sottoprodotti agricoli e agroindustriali. Tuttavia, eventuali criticità legate alla tenuta delle componenti impiantistiche possono generare emissioni fuggitive (con impatti sia economici che ambientali) spesso difficili da intercettare con strumentazione convenzionale. Il progetto BioMethane Tracer mira a definire linee guida operative per il monitoraggio delle emissioni, validare sistemi di misura innovativi in contesti reali e supportare gli operatori nell'individuazione e nella riduzione delle perdite.
Il sistema TDLIDAR in campo
Anche in questa campagna è stato impiegato il sistema Tunable Diode Lidar (TDLIDAR), una tecnologia di telerilevamento che consente la localizzazione 3D e la quantificazione oggettiva delle emissioni in tempo reale e in continuo, su aree estese.
Il sistema integra tre tecniche avanzate di indagine (TDLAS, DIAL e TCSPC) e utilizza un laser a cascata quantica (QCL) per intercettare le righe di assorbimento del metano. Tra i principali vantaggi del TDLIDAR:
- monitoraggio 24/7 in ogni condizione meteo;
- rilevazione di perdite fino a 0,05 g/s;
- copertura fino a 250 metri di distanza;
- cloud dedicato per raccolta e analisi dati
PROAMBIENTE è attualmente l'unico ente a livello nazionale ad aver portato questa tecnologia innovativa in campo per applicazioni sistematiche su impianti di biogas e biometano.
Verso una maggiore efficienza e sostenibilità
Le attività in corso rappresentano un ulteriore passo verso l'ottimizzazione delle prestazioni ambientali degli impianti, con benefici in termini di maggiore rendimento produttivo, maggiore efficienza economica, minore impatto climatico negativo. La terza campagna consentirà di ampliare la base dati del progetto, confrontare differenti configurazioni impiantistiche e rafforzare le linee guida operative a supporto della filiera regionale del biometano.