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Seconda campagna di monitoraggio per il progetto BioMethane Tracer

Prende il via la seconda campagna di misure del progetto BioMethane Tracer (PR-FESR 21–27), mirata a valutare le emissioni fuggitive di biogas e biometano in impianti di digestione anaerobica. Dopo la prima fase svolta in autunno 2024, torniamo in campo in una stagione completamente diversa, con l’obiettivo di approfondire l’influenza dei fattori stagionali sulla dispersione del metano e testare la robustezza del sistema di rilevamento in condizioni climatiche diverse.

La campagna estiva coinvolge nuovamente impianti localizzati in Emilia-Romagna, una regione che, grazie agli investimenti europei, si prepara a un’importante espansione nel settore della bioenergia. La tecnologia del biometano è infatti riconosciuta come una delle chiavi per la transizione energetica, ma affinché sia realmente sostenibile, è essenziale garantire un controllo efficace sulle emissioni non intenzionali. Anche perdite contenute possono rappresentare fino al 10% della produzione, con effetti significativi sia dal punto di vista ambientale che economico.

Per questa seconda fase, PROAMBIENTE, in collaborazione con QLM Technology, utilizza lo stesso sistema di rilevamento remoto in modalità continua basato sulla tecnologia TDLidar, che combina precisione scientifica e capacità operative sul campo. PROAMBIENTE resta l’unico ente in Italia ad aver portato questo strumento in condizioni operative reali.

Il sistema TDLidar integra tre tecnologie d’avanguardia:

  • Tunable Diode Laser Absorption Spectroscopy (TDLAS)
  • Differential Absorption Lidar (DIAL)
  • Time Correlated Single Photon Counting (TCSPC)

Al centro del sistema si trova un Quantum Cascade Laser (QCL) che, operando in modalità Random Modulation Continuous Wave (RM-CW), emette radiazioni IR sintonizzate su una riga di assorbimento del metano (CH₄). Il sistema è composto da moduli ottici, elettronici e fotonici, e permette di:

  • localizzare in tempo reale, con risoluzione tridimensionale, le fonti di emissione;
  • quantificare oggettivamente le fughe di metano;
  • monitorare gli impianti 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Questa campagna estiva rappresenta un tassello fondamentale per confrontare i dati raccolti in diversi momenti dell’anno, contribuendo alla messa a punto di linee guida operative per il monitoraggio e la riduzione delle emissioni fuggitive negli impianti a biometano.