FLIES4VALUE (POR-FESR 2014-2020)

Visto il progressivo incremento nella richiesta di proteine animali e la necessità di individuare fonti alternative alla soia GM importata per la produzione di mangimi, il progetto POR-FESR FLIES4VALUE (Insetti per la bioconversione di sottoprodotti agroalimentari in mangimi e sostanze ad alto valore aggiunto) intende offrire un sistema economico, efficiente, competitivo e a basso impatto per valorizzare gli scarti di industrie agroalimentari regionali sfruttando l’efficacia delle larve di Hermetia illucens o mosca soldato (MS), insetti bioconvertitori, per la produzione di mangimi per galline ovaiole e altre sostanze ad alto valore aggiunto per il settore alimentare e l’agricoltura.

Le MS verranno allevate su una miscela di sottoprodotti scelti in base ai nutrienti e al contenuto in pigmenti, ottimizzata per massimizzarne la crescita. Tanto le biomasse in entrata (sottoprodotti) che quelle in uscita (larve mature) verranno caratterizzate e stabilizzate. Verrà realizzato un impianto integrato per produzione massale, soppressione e stabilizzazione funzionale di MS che renderà le larve immediatamente disponibili per l’uso mangimistico. Il mangime ottenuto, oltre a proteine e lipidi, fornirà pigmenti naturali ideali per ottenere uova con tuorlo intensamente colorato, come richiesto dal mercato, riducendo così l’uso di pigmenti sintetici, costosi e ad impatto negativo sulla salute delle galline. Si valuteranno i parametri di galline nutrite con il mangime a base di larve di MS e la qualità delle uova. Tramite processi di bioraffineria della biomassa larvale si otterranno frazioni proteiche, lipidiche e chitinose ad alto valore aggiunto ed estratti ad elevata attività enzimatica, di grande interesse per l’industria alimentare/mangimistica. Per massimizzare lo sfruttamento delle risorse in un’ottica di economia circolare è prevista la valorizzazione del residuo organico post-crescita larvale come ammendante per le colture e per il potenziale di biometanazione. Si quantificheranno gli impatti ambientali/economici/sociali del sistema per valutarne la fattibilità industriale regionale.

I partner: UNIMORE, Biogest Siteia (Coordinatore), Università di Bologna, CIRI AGRO, CRPV, PROAMBIENTE Scrl, Università Parma, Centro Interdipartimentale sulla Sicurezza Tecnologie Innovazione Agroalimentare

Durata: Giugno 2019 - Maggio 2021 (24 mesi)

Finanziamento: Costo complessivo = 1.111.422,28 . Finanziamento regionale = 795.980,64 €.  

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