EVENTO | Rischi microbiologici emergenti per la sicurezza alimentare che originano dalle pressioni antropiche in ambiente agricolo

elemento chiaro 1  29 maggio 2024 | 09.00 - 15.00
elemento chiaro 1  Sala 215 - Centro Congressi, Area Territoriale di Ricerca CNR di Bologna (Via P. Gobetti 101)
 
Il reparto Sicurezza microbiologica degli alimenti e malattie a trasmissione alimentare dell'Istituto Superiore di Sanità organizza un evento sul tema delle produzioni alimentari sicure e sostenibili, durante il quale verranno presentati e discussi i risultati del progetto del Ministero della Salute
"Rischi microbiologici emergenti per la sicurezza alimentare che originano dalle pressioni antropiche in ambiente agricolo" (RF-2019-12369714, Responsabile scientifico: Stefano Morabito).
 
La giornata è prevista per il 29 maggio 2024 presso il Centro Congressi dell'Area Territoriale di Ricerca CNR di Bologna e parteciperanno enti, anche del territorio, che nei rispettivi ambiti condividono lo sforzo di garantire la sicurezza alimentare. Organizzata in collaborazione con Istituto Zooprofilattico delle Venezie, Clust-ER Greentech e Agrifood della Regione Emilia Romagna, PROAMBIENTE e Tecnopolo Bologna CNR.

Iscrizione gratuita (posti limitati). La partecipazione non comporta l’acquisizione di crediti formativi; è previsto il rilascio di un attestato di partecipazione, che verrà spedito per mail.
 
 
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I TEMI DEL PROGETTO

Nell’ambito del Green Deal and Next Generation Programme Europeo, la necessità oggi di garantire produzioni alimentari sicure e sostenibili richiede una valutazione trasversale “ambiente agricolo – risorsa alimentare - biota e uomo” dei pericoli microbiologici e dei relativi fattori di virulenza che possono emergere dal riutilizzo di rifiuti organici urbani eacque affinate in agricoltura, utilizzo ispirato ai principi dell’economia circolare.

Il progetto di ricerca si è occupato di mettere a punto gli strumenti per lacaratterizzazione microbiologica, genomica e metagenomica di tali pericoli emergenti, che possono anche originare dal riassortimento di microrganismi umani e animali e deirelativi fattori di virulenza. Tali pericoli microbiologici possono raggiungere il campo e l’alimento e porre le basi per un cambiamento del microbioma dei terreni, con costituzione di un serbatoio di fattori di patogenicità che possono poi trasferirsi all’alimento e all’uomo, generando casi di malattie a trasmissione alimentare.

Quali strumenti diagnostici abbiamo a disposizione per rilevare i patogeni emergenti nell’ambiente agricolo e nell’alimento? Perché è necessario caratterizzare il viruloma e il resistoma a farmaci umani e veterinari? Ci sono evidenze epidemiologiche nel settore alimentare legate ad esempio al consumo di cibi non cotti? A fronte della presenza dei pericoli, quali azioni per la mitigazione dei rischi possono essere prese e come misurarne l’efficacia? Per quali produzioni agricole? Quali orientamenti sul rischio possono essere proposti ai piani di autocontrollo e più in generale al quadro legislativo a scopo preventivo?

 

Segreteria Scientifica: Guendalina Fornari Luswergh, Istituto Superiore di Sanità (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)