IRRAOP

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Prototipo per la degradazione dei residui di fitofarmaci utilizzati nei trattamenti delle colture agricole.

I residui di fitofarmaci utilizzati nei trattamenti agricoli rimangono alla fine del trattamento nel fondo dei serbatoi degli irroratori e spesso vengono smaltiti attraverso lo sversamento diretto sul suolo. Questa pratica illegale ma purtroppo tanto diffusa rappresenta una fonte di inquinamento puntiforme particolarmente grave e pericolosa. IRRAOP è un dispositivo che, se attivato dopo le operazioni di irradiamento sui residui dei serbatoi degli irroratori, permetterebbe di diminuire le concentrazioni delle molecole di fitofarmaci e dunque mitigare questo tipo di inquinamento.

IRRAOP è incentrato sull'utilizzo di tecniche di ossidazione avanzata A.O.P. (Advanced Oxidation Processes), che sono in grado di abbattere gli inquinanti organici con l'uso di sola energia: IRRAOP utilizza infatti lampade U.V. da 20 W immerse nella soluzione da trattare.

Con l'utilizzo di questo sistema è possibile degradare i composti delle classi dei fitofarmaci più comunemente utilizzati in agricoltura: diserbanti, insetticidi e fungicidi.

I volumi massimi di soluzioni da degradare sono dell'ordine dei 70 litri con tempi di irraggiamento che variano da 1 a 4 ore in funzione della minore o maggiore bioresistenza dei diversi composti chimici utilizzati.

Allegati:
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Tags: Trattamento Acque Sistemi per l'agricoltura