Realizzazione di prototipi (dai singoli sensori fino a più complessi sistemi integrati), orientati al soddisfacimento di molteplici esigenze nel campo del monitoraggio ambientale

Proambiente propone sistemi gas cromatografici portatili - mini GC, basati su componentistica MEMS in silicio per la misura “real-time” degli IPA d’interesse tossicologico, che sono presenti nel particolato atmosferico.

Gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) sono sostanze organiche presenti in atmosfera che rappresentano un rischio per la salute pubblica perché esercitano un’azione mutagena e cancerogena nell’organismo; l’inquinamento atmosferico da IPA è legato alla combustione incompleta di materiale organico (in particolare biomasse e combustibili fossili) e le sorgenti principali sono rappresentate dal traffico veicolare, dagli impianti di riscaldamento e dai grandi impianti (termovalorizzatori, attività industriali che utilizzano idrocarburi ai fini produttivi), che sono ampiamente delocalizzate nelle aree urbanizzate.

Lo IARC (International Agency of Research on Cancer – World Health Organization) classifica alcuni degli IPA nella categoria dei possibili cancerogeni e altri in quella dei probabili cancerogeni. Tra questi il benzo(a)pirene (BaP) è il componente più studiato per l’elevata tossicità, e a tal proposito la normativa Italiana prevede un limite di legge (DM 25/11/1994), stabilendo che la sua concentrazione nel PM10 deve rispettare l’obiettivo di qualità di 1 ng/m3 come valore medio annuale, da non superare al fine di minimizzare il rischio associato all’esposizione. Il DL 155/2010 (recepimento normativa europea 2008/50/CE) introduce l'avvio delle "rete speciali" in cui è prevista la misura di alcune frazioni, di rilevanza tossicologica, tra cui IPA, presenti nel PM10 e PM2.5.

La strumentazione gas-cromatografica proposta da Proambiente è mirata al monitoraggio automatico su mezzi mobili, outdoor (centraline di monitoraggio), ambienti di lavoro confinati, ed è adattabile a misure a camino di grandi impianti emissivi.

Tali sistemi sono integrabili con sensori MOX per la rilevazione di componenti gassose quali CO, NOx, O3 e di composti BTEX (Benzene, Toluene, Ethyl-benzene e Xylene) presenti in aria. Su richiesta Proambiente può dedicarsi alla realizzazione di prototipi/protocolli di misura ad hoc (dai singoli sensori fino a più complessi sistemi integrati), orientati al soddisfacimento di esigenze specifiche per il monitoraggio ambientale.

Vantaggi

  • Compattezza, sensibilità, integrabilità
  • Riduzione delle dimensioni, dei consumi e dei costi di fabbricazione
  • Elevata portabilità per applicazioni in campo